martedì 12 dicembre 2017

Tentantivo salita M. Morrone,2061mt (Maiella)

Tentantivo salita M. Morrone,2061mt (Maiella)
11Km - 4h40m A/R

Le previsioni meteo d'altronde ci davano quasi spacciati ovunque,ma quel "quasi" ci è bastato a farci partire ugualmente, questa volta insieme a Vincenzo e Marco,  un' alzataccia in direzione Maiella.
Il Morrone e Mucchia di Pacentro, 2 vette sicuramente facili da raggiungere in estate, tutt'altra storia in inverno con la neve fin dall'inizio del sentiero. Ne eravamo consapevoli e siamo partiti decisi, ma nulla abbiamo potuto una volta in quota, contro il vento fortissimo e la nebbia fittissima, che ci hanno fatto desistere nei pressi del rifugio Iaccio della Madonna (quota  1800mt). 
In ogni caso, gran bella avventura insieme ai miei compagni, escursione molto impegnativa che non poteva che terminare con un ottimo 3° tempo a Roccacaramanico.




Ma iniziamo subito con il racconto fotografico della giornata...


Lasciata l'auto all'ingresso di Roccacaramanico ci siamo incamminati lungo la sterrata che ci ha condotto fino al vecchio cimitero...


continuiamo sulla sterrata in direzione NO per circa 2km...


... alle nostre spalle le nuvole coprono il M. Rapina...


(sentiero Q7)



lungo il sentiero ancora i segni di vecchie valanghe...


..iniziamo la risalita del bosco fiancheggiando la Rava del Confine,
direz. SO (sentiero S)...




a 1400mt circa un traverso, ci mette in apprensione...


ma lo superiamo facendo attenzione...





... all'uscita del bosco il vento aumenta, la nebbia aumenta e ci avvolge... noi erroneamente continuiamo a salire allontanandoci dal sentiero...

tentiamo di arrivare ugualmente al rifugio Iaccio della Madonna, poco piu' su...


arriviamo ad una selletta a quota 1850mt, il rifugio si concede per pochi secondiai nostri occhi...



Inutile tentare di raggiungerlo senza visibilità e fuori sentiero, torniamo indietro!













raggiungiamo nuovamente il traverso che però questa volta superiamo agevolmente, la neve non è più ghiacciata e tiene benissimo...



eccoci nuovamente alla sterrata che ci condurrà direttamente...




a Roccacaramanico...






e al meritatissimo 3° tempo !!!




Alla prossima!!!

by nuvolachedanza

lunedì 4 dicembre 2017

tentativo salita sulla cima dell'Innominata,2293mt(PNLAM)

tentativo salita sulla cima dell'Innominata,2293mt(PNLAM)
16,5km - 8h23mt  A/R



Ancora una volta costretti a desistere a raggiungere la vetta dell'Innominata, qualche mese fa insieme ad Alessandro ed Andrea, partendo dalla val canneto, avevamo desistito sul Petroso, brutto tempo oltre una nebbia fittissima. Ci ho riprovato questa volta insieme ad Alessandro e Paolo, questa volta dall'altro versante, partendo dal valico di Barrea ed in ambiente innevato. Purtroppo ancora una volta non è andata bene, a causa della neve ghiacciatissima  fin dall'inizio del canalino finale. Arrivati tardi in cresta, più complicata del previsto, abbiamo a malincuore deciso di desistere all'attacco alla vetta fermandoci a quota 2154mt. t
Troppo insidiosa la discesa, inutile sprecare del tempo prezioso a continuare la salita.
Sulla via del ritorno, ci siamo concessi una piccola deviazione su cima di Lago Vivo, 1963mt  prima di ricongiungersi alla traccia dell'andata...


Ma passiamo al racconto fotografico della giornata...




Lasciata l'auto al valico di Barrea, ci siamo addentrati nella Valle dell' Inferno...


l'umore è alle stelle, fa freddo, ma saliamo spediti ed arriviamo ben presto alla Madonnina delle Grazie...


dove incontriamo la prima neve...





all'uscita dal bosco il sole illumina le alte vette, una su tutte ci interessa


ed oggi è la più bella...




arriviamo al lago Vivo...




davanti a noi da sx , L'altare, L'Innominata, Il Petroso e lo Jamiccio...





... un gruppetto di cervi ci osservano a distanza...




dopo un piccolo spuntino, ripartiamo alla volta della Valle Cupella...



l'avvicinamento è un qualcosa di fantastico...











la neve è ghiacciattissima, con Alessandro montiamo subito i ramponi, meglio salire tranquilli... 





ed eccoci qui, il nostro canale davanti a noi...






alle nostre spalle, isolata cima di Lago Vivo attira la nostra attenzione, ma abbiamo altro a cui pensare...








Paolo monta i suoi ramponi, ora si fa sul serio...


a noi!!!


iniziamo la salita, che si presenta fin da subito insidiosa...





poca neve, ma ghiacciatissima, i ramponi aggrappano poco...


durante la salita, nei momenti di riposo uno sguardo alle montagne che ci circondamo, sulla nostra sinistra individuiamo la Vedetta...


sopra di noi un camoscio ci osserva, curioso...



eccoci all'uscita del canalino...


eccoci finalmente in cresta, da una parte la vetta dell'Altare...


dall'altra la nostra vetta di giornata, L'Innominata...


dalla sella raggiungiamo una prima cima, a quota 2154mt...









...qui constatiamo che, ahimè le cose si complicano. Prima di arrivare all'attacco finale delle vetta ci sono  passaggi su roccia da superare, non sappiamo quanti e di che grado di difficoltà. E' tardi ed il ghiaccio ci preoccupa...


... raggiungiamo una seconda selletta, qui capiamo che ci vuole ancora troppo tempo, forse...


... proseguo ancora un pò da solo, sperando di riuscire a passare in qualche modo, supero un altro "cucuzzolo" e mi blocco ad un salto di roccia (1,5/2m) non evitabile e completamente ghiacciato.
Si torna indietro!!!



ripercorriamo al contrario la via di salita... purtroppo nessuna alternativa per la discesa...


Fortunatamente, scendiamo senza problemi, e ci fermiamo finalmente per mangiare qualcosa, ora si può...


Un ultimo saluto a queste splendide vette...a questa durissima salita...



e via... si riparte...


una vetta però vogliamo prendercela lo stesso, e cima di Lago Vivo aveva attirato la nostra attenzione già durante la risalita della Val Cupella...



decisione presa in 3 secondi... 






















eccoci in vetta, soddisfatti...


ma non è finita, non si torna indietro, scendiamo direttamente giù per Valle Lunga...






(il Miletto)




per poi tornare al lago Vivo, prendendo il sentiero K3...




...passando per la Fonte degli Uccelli...




non ci resta che scendere... 





un buon caffè caldo ci aspetta, ma c'è ancora una lunga discesa nel bosco che ci attende...






Alla prossima!!!

by nuvolachedanza